
Contenitori criogenici di ossigeno liquido. Consentono di conservare l'ossigeno nella sua forma liquida ad una temperatura di circa 180 °C sotto zero. Il sistema è composto da una unità base e da una unità portatile che si ricarica dalla base stessa.
Bombole di ossigeno compresso. Sono destinate a pazienti con consumi modesti o sporadici. La capacità geometrica da 1 a 50 litri consente di soddisfare qualsiasi esigenza in termini di autonomia e trasportabilità.
Concentratori di ossigeno. Attraverso dei "setacci molecolari" estraggono dall'aria ambiente l'ossigeno in essa disciolto rendendolo disponibile in forma concentrata ad una purezza superiore al 95%.
Tutti i prodotti sono corredati di accessori e materiale di consumo.